VIGNE
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le nostre vigne: habitat diversi per diverse vocazioni

Vigneti Castellero
Si tratta di un gruppo di singoli vigneti contigui aventi terreno e ventilazione differente.
Il corpo centrale è esposto a Sud-sud-est, terreno fortemente calcareo e ventilazione diurna costante ne fanno la collocazione ideale per vitigni a bacca bianca. Molte ore di luce soprattutto mattutina, senza picchi termici elevati che danneggerebbero profumi e acidità.
Impiantato a Moscato d'Asti e nella parte più bassa e fresca a Sauvignon Blanc.
Il vigneto orientale è Vigna Veraldi, esposta a sud, con terreno meno idoneo al Moscato in quanto leggermente più argilloso e meno calcareo, ventilato.
Impiantato a Nebbiolo, Cabernet Sauvignon e Merlot nella parte inferiore.
I vigneti a occidente sono rivolti a Sud, con ventilazione meno intensa e terreni asciutti calcareo argillosi, idonei a vitigni tardivi e termofili come la Barbera, della quale esaltano il frutto maturo e l'intensità colorante, da qui nasce il Sopra Berruti.

Vigneti Pozzetto e Muda
Gruppo di vigneti confinanti siti in Moasca, parte sul versante Ovest-sud-ovest e parte sul versante est/nord/est che dalla vetta della collina degrada dolcemente verso Castelnuovo Calcea e il Rio Nizza.
Nel vigneto Pozzetto, piantato nel 1976, esposto al caldo sole pomeridiano, il terreno è argilloso e gessoso, dal colore rossiccio. La barbera che ne deriva è potente e alcolica, di moderata acidità, dai profumi di prugna e ciliegia.
Nel vigneto Muda esposto prevalentemente a levante il terreno varia dal sabbioso calcareo all'argilloso, comunque povero in sostanza organica, anche questi con una costante vocazione a Barbera. Grazie alla variabilità del suolo ne otteniamo Barbere fruttate e colorate, di buona struttura e longevità, dalla acidità vivace. L'esposizione particolare e la pendenza dolce favoriscono una prolungata insolazione senza arrivare a picchi termici elevati.
La somità è impiantata ad Albarossa, la parte restante a Barbera.

Vigneto Braglia
Singolo vigneto posto sulla collina di Sant'Antonio in Canelli, impiantato nel 1989, esposizione Nord-Ovest, terreno argilloso-calcareo, con orizzonte orografico favorevole ad una prolungata insolazione ed una ventilazione non molto intensa. Ne otteniamo prevalentemente Chardonnay fresco e intensamente fruttato, di media longevità e buona acidità.

Vigneto Pratorotondo
Un vigneto principale è impiantato a Chardonnay (1978), cloni a bassa produttività ed elevata resa acida, esposizione nord/ovest, pendenza 10 %, sulla Collina di Sant'Antonio a Canelli.
Illuminazione prolungata a causa del basso profilo orografico circostante, ma con buona e costante ventilazione.
Terreno limoso/marnoso a forte alcalinità, molto drenante e povero di sostanza organica.
E' la situazione ottimale per ricavare un bianco da affinamento, con buona acidità e mineralità, complesso e fruttato.
Con terreno leggermente più argilloso, una seconda piccola vigna del 1999, impiantata a Merlot e Freisa, garantisce un vino rosso non molto alcolico ma dai profumi molto fruttati e intensi.

Vigneto Vignali o dell'americano
Trattasi di due vigneti di Barbera, di eguali caratteristiche, impiantati nel 1934 e nel 2002 nel comune di San Marzano Oliveto.
L'esposizione è Est-sud Est, la pendenza è del 10% circa.
Il terreno è variabile dal calcareo sabbioso al prevalente argilloso/calcareo, con frequenti affioramenti di marne grigie, mediamente drenante, povero di sostanza organica negli strati profondi.
Grazie all'esposizione ed alla ventilazione la maturazione è molto lineare e raramente i picchi termici determinano danni qualitativi. Inoltre i grappoli tendono ad essere piccoli, spargoli e con acini di piccole dimensioni.

Vigneto 'd Giuanin
Unico vigneto impiantato a Barbera nel 1991 in Località Gianola a Castel Boglione, a circa 300 mt di altitudine.
L'esposizione è in Pieno Ovest, la pendenza è del 15% e il terreno è argilloso-calcareo.
Grazie all'altitudine ed alla ventilazione si ottiene un vino di buon colore e struttura, ma soprattutto dai grandi profumi fruttati e di viola, di eleganza e beva straordinarie.

Vigneto Ritano
Singolo vigneto a Moscato, posto sulla collina di Sant'Antonio in Canelli, impiantato fra il 1950 ed il 1997, esposizione Sud, terreno sabbioso e calcareo, con orizzonte orografico favorevole ad una prolungata insolazione. Se ne ottiene un Moscato d'Asti ricco e strutturato, di buona gradazione complessiva, dai profumi di frutta candita e salvia, di moderata acidità.